1936

Maletti nasce nel 1936 da un'iniziativa di Guerrino Maletti, padre dell'attuale Presidente - Danilo - e del Vicepresidente, Guido.
In questi anni Maletti ha saputo innovare profondamente l'arredo per salone da parrucchiere a livello mondiale, diventando il punto di riferimento per l'intero settore.
Un lungo percorso iniziato negli anni trenta del novecento che ha avuto diversi momenti di grande impulso fino a consacrare Maletti come leader mondiale del proprio mercato.

1955

I primi lavatesta con sgancio meccanico della piantana (per agevolare il lavoro del parrucchiere nella regolazione dell’altezza) sono brevettati dall'officina Guerrino Maletti che già nel 1955 vanta un catalogo prodotti di tutto rispetto - rivolto esclusivamente ai grossisti - in cui troviamo catini lavatesta, docciatori, tavolini portattrezzi e minuterie metalliche.

1936

Guerrino Maletti, il fondatore, inizia l’attività a Milano fabbricando e distribuendo attrezzature per parrucchieri.
I primi prodotti su cui compare il marchio Maletti sono una pinza per capelli e un bigodino.
L’amministrazione ha sede a Sesto San Giovanni (Milano), mentre l’officina è operativa a Scandiano ed inizia a vendere i propri arredamenti per parrucchieri in esclusiva ai grossisti, creando una rete distributiva che diventerà la sua forza commerciale.

1958

A partire dagli anni cinquanta inizia una stretta collaborazione sinergica con i mass media del settore.

1960

Ma avviene negli anni '60 il primo grande salto dell’azienda contestuale all’avvio di produzioni in serie delle diverse collezioni di arredo per saloni di parrucchieri.

1962

Tra il ‘60 e il ‘63 Guerrino e la moglie Noris, anima del progetto, presentano alla fiera di Milano del 1962 la prima linea di arredamenti.
Lo spirito imprenditoriale di Noris Maletti apre nuovi orizzonti all’azienda, che passa in breve tempo dalla dimensione artigianale a quella industriale.

1979

Nel 1979, alla morte del fondatore, gli succedono i tre figli: Danilo viene nominato Presidente, occupandosi peraltro in prima persona anche di distribuzione e di tutti gli aspetti connessi alla gestione e all’amministrazione dell’azienda; Guido si occuperà direttamente di ricerca, sviluppo e produzione; Edgardo si occuperà di marketing e comunicazione.

1962

La rete di distribuzione si amplia su tutto il territorio italiano e iniziano le prime esportazioni verso i paesi europei.
L’ Officina cambia sede e si ingrandisce, apre la più grande sala mostra del settore dell'arredamento per parrucchieri e si avvale di manodopera altamente specializzata, fornendo lavoro anche a moltissime piccole aziende della zona e costruendo così un importante legame con il territorio e le istituzioni che diventerà negli anni sempre più profondo.

1970

La sede di Viale della Repubblica a Scandiano di Reggio Emilia accoglie su 13.000 mq di coperto, uffici, sale mostra e produzioni integrate di materiali lignei, metallici e plastici.

1981

Rinnovato il marchio, si ingrandisce l’ufficio progetti che diventa il fiore all’occhiello aziendale.
Si formano tecnici e progettisti di grande professionalità: sono anni di magica creatività espressa in modernissimi saloni per parrucchieri sparsi in tutta Italia.
La ricerca costante di nuove tecnologie e di materiali innovativi porta velocemente all’internazionalizzazione del gruppo che ha portato Maletti Group ad avere oggi una rete commerciale estesa in tutti i 5 continenti, con concessionari esclusivi in 101 paesi che acquistano abitualmente e continuativamente prodotti Maletti.

1988

Sono gli anni del grande salto di qualità.
Con una grande intuizione Maletti sposta il timone verso il Design, il vento che le permetterà all'azienda di raggiungere orizzonti fino ad allora sconosciuti in questo settore.

1982

Nel 1982 viene coniato il termine ”gabbiano” con il quale l’azienda indica tutti i propri distributori, professionisti in beauty-design.
A partire da quest’anno diventeranno sistematici gli incontri, i meeting e le occasioni di aggiornamento e formazione dei Gabbiani.

1992

Ed è proprio Philppe Starck, genio indiscusso anche ai giorni nostri, il primo designer a collaborare con Maletti.
Prima con MODERN COLLECTION, poi con CLASSIC COLLECTION Maletti inventa il beauty-design e si erge definitivamente a leader del settore.

2001

Con grande orgoglio nel 2001 viene inaugurata la nuova sede a Fellegara di Scandiano.
Il nuovo complesso produttivo progettato dagli architetti Matta e Varaschin, dove hanno sede tutte le aziende di Maletti Group ha una superficie di 49.000 mq, di cui 3.300 mq occupati dagli uffici e oltre 3.000 mq di show room, il più grande complesso d’Europa dedicato al beauty design.

2004

Tra il 2005 ed il 2006 si avvicendano sullo scenario del gruppo Maletti diversi designers di fama internazionale.
Didier Gomez, riservato, silenzioso, sensibile, si diverte a far parlare fra loro materiali poveri come il plexi con altri più nobili come il vetro ed il legno e nasce “A LITTLE TALK COLLECTION“ una bella conversazione tra oggetti raffinati che verrà molto gradita da un pubblico estremamente eterogeneo tanto da essere entrata nei “classici” di Maletti.

2003

Il 2003 è un anno di grandi sfide e grandi risultati: Claudio Silvestrin, rigoroso designer di Armani disegna “I TAGLI” una linea di arredamenti per parrucchieri severa ed elegante, che nulla concede ai fantasiosi arabeschi di Sipek e proietta i nuovi arredi in un mondo minimalista fatto di tessuti impalpabili, di materiali naturali, di particolari suggestivi.
Ma il 2003 è anche un anno di grande dolore: Edgardo scompare improvvisamente, lasciando un grande vuoto.

2004

Ross Lovegrove, il contrario di Didier Gomez. Guru del design organico, eclettico sognatore, firma una nuovissima collezione di arredo per saloni di parrucchieri, aprendo un varco nel rigore delle linee precedenti e inaugurando una nuova era nel mondo del hairstiling: ORGANIC DREAMS, solo per veri sognatori.
Christophe Pillet è arrivato in Maletti come assistente di Philippe Starck e dopo qualche anno è tornato come affermato designer.
METROPOLE è la sua prima linea di arredo a cui ne seguiranno altre due.

2008

Maletti ha iniziato a porsi la questione della sostenibilità ambientale della sua attività.
Questo progetto prende vita già a partire dagli anni ’80, quando iniziarono le campagne interne per il riciclo della carta, la temperatura controllata degli ambienti e la raccolta differenziata dei rifiuti.

2010

Maletti, scegliendo di affidare la progettazione di queste tre linee di arredamento a due fra i più noti designer del panorama internazionale, ha voluto esprimere con forza quella che è la sua filosofia e la sua tradizione che, anche nel momento in cui vengono abbracciati con convinzione criteri di produzione ecosostenibili, continua ad ispirarsi a valori quali bellezza, design e stile che ne hanno da sempre contraddistinto i prodotti e che ne hanno decretato il successo mondiale.

2010

Maletti ha sviluppato nel 2010 le prime tre linee di mobili per saloni con un basso impatto ambientale. Due linee - Green First® e Alu Green® - sono state disegnate da Giovannoni Design, mentre la terza – Eco Fun® - ha la firma di Christophe Pillet.

2011

Nella visione di Maletti il salone per parrucchieri ecosostenibile diventa un luogo affascinante, ricco di interessanti innovazioni, proposto sempre più come ambiente lussuoso ed elegante, ma allo stesso tempo dal sapore domestico, confortevole e rilassante ed in alcuni casi anche giocoso.
Tre linee diverse fra di loro per spirito, materiali e anche per come vengono posizionate a livello di prezzo, ma tutte accomunate dall’adozione di materiali ecosostenibili e dai grandi contenuti di design.

2015

Nel 2015 Elisa Giovannoni firma la linea Boheme che con le sue linee sinuose ed accattivanti conquista il mercato mondiale.
La nota designer aquisisce la direzione artistica del gruppo e porta una ventata di razionalità femminile nell'immagine del gruppo, cominciando dal rinnovamento degli showroom.

2017

Oggi il gruppo Maletti ha a portafoglio linee di arredamento per parrucchiere disegnate dai più grandi designer del mondo come Philippe Starck, Claudio Silvestrin, Borek Sipek, Ross Lovegrove, Didier Gomez, Christophe Pillet, Matta & Varaschin, Stefano e Elisa Giovannoni e altri ancora.

2017

Maletti è sinonimo di design nel mondo dell’hairstyling e del beauty.
Sotto la presidenza di Danilo Maletti e attraverso l’apertura di nuove sedi in Francia, Brasile, Inghilterra, USA, il Gruppo cresce con la costituzione di nuove aziende operanti nello stesso settore o in settori attigui a quello della capogruppo e si proietta verso una dimensione sempre più internazionale.